5 modi in cui immagino i lettori di Poetica di Viaggio in vacanza

Buon Viaggio!

Ve lo dico adesso, quando c’è ancora una micro-speranza che non siate già tutti partiti verso mete più o meno esotiche, troppo presi dalle vostre personali avventure di viaggio per leggere questo blog. E starete nell’ordine:

  1. scalando un vulcano indonesiano nel buio della notte illuminata soltanto dalle lucette frontali dei pochi altri pazzi che vi hanno seguito; il tutto per rimirare l’alba da un cucuzzolo infuocato;
  2. giocando a rimpiattino con i delfini nel meraviglioso mar dei Caraibi, immaginando di essere a bordo di un veliero spagnolo del ‘500 alla scoperta del Nuovo Mondo;
  3. in fila sul traghetto per Skopelos, mentre canticchiate le canzoni degli Abba sentendovi più bravi di Meryl Streep in Mamma Mia! 
  4. aspettando la Big Cahuna, la vostra onda perfetta, in una spiaggia Hawaiana mentre vi bevete una birra ghiacciata all’ombra della vegetazione rigogliosa che lambisce il bagnasciuga;
  5. scappando a gambe levate da un innocuo varano che, complice la lontananza e la malcelata agitazione per ogni cosa si muova su terra australiana, avete scambiato per un coccodrillo affamato.

Ci ho azzeccato? Scrivetemelo nei commenti, così magari viene fuori qualche suggerimento interessante per i miei prossimi vagabondaggi.

Con i nuovi post invece ci rivediamo a settembre 😀