Sri Lanka

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Questo è stato il viaggio in cui per la prima volta l’idea di questo blog ha preso forma. Mi ricordo perfettamente del pomeriggio afoso a Polonnaruwa, quando dopo un giro in bicicletta lungo il lago, me ne stavo a rilassarmi nel giardino della guesthouse, mollemente adagiata su una sdraio. Marco era in camera a riposarsi un po’: fino a quel momento ci eravamo spostati quasi ogni giorno senza restare mai più di 2 notti di seguito nello stesso posto.

Mentre sonnecchiavo ho iniziato a pensare al giro che stavamo facendo e ai luoghi più interessanti visitati fino a quel momento: Galle, la città portoghese protetta da eleganti mura di cinta; il safari al parco di Uda Walawe, dove abbiamo visto gli elefanti così da vicino che quasi potevamo toccarli; le piantagioni di tè di Sir Lipton ad Haputale; il viaggio in treno fino a Kandy e il festival di Esala Perahera e, infine, la bellezza mistica della rocca di Sigirya, che nemmeno un attacco di calabroni è riuscito a scalfire. Qui trovate la mappa con l’itinerario completo del viaggio.

Mi sono subito resa conto che sarebbe stato molto più facile se avessi scritto qualche appunto, per non perdere i dettagli che, in quel momento, mi sembravano così vividi, ma che sapevo sarebbero inevitabilmente sbiaditi fin troppo in fretta. Rileggendo la prima bozza mi sono ritrovata a pensare perché mai non mi fossi appuntata nulla dei viaggi precedenti: sicuramente alcune delle emozioni provocate da quelle avventure erano ormai perse per sempre, ma forse qualcosa si poteva ancora salvare.

E poi cosa avrei fatto di tutti quei resoconti? Li avrei conservati come si fa con gli album di foto, a prendere polvere sugli scaffali in attesa di un pomeriggio malinconico di pioggia in cui andarli a riguardare? In realtà per le foto il destino è cambiato: ne condividiamo istantaneamente la maggior-parte su Facebook o Instagram, dando loro una seconda vita che ha più a che fare con la cronaca del presente che con la preservazione della memoria. Perché non riservare lo stesso destino anche ai miei racconti di viaggio? In quel pomeriggio, sulla terra rossa singalese, ho immaginato per la prima volta la struttura di questo blog. Anche per questo motivo, questo viaggio avrà un posto speciale nella mia memoria.

Scheda Viaggio

Quando: Agosto 2014

Durata: 3 settimane

Con chi: Marco

Guida: Lonely Planet

Moneta: Rupia singalese

Romanzo: La Madre del riso – Rani Manicka

Must see: safari tour Uda Walawe Park, piantagioni di tè di Haputale, rocca di Sigirya

Accessori indispensabili: anti-zanzara, scarpe da trekking, luce frontale

Post collegati: Sri Lanka #1 – Com’è cominciata; Sri Lanka #2 – “E ricorda, un elefante non dimentica niente!”; Sri Lanka #3 – Indovina chi viene..per il tè; Sri Lanka #4 – I Denti finti del Buddha; Sri Lanka #5 – STUPAAAAA!!!